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AC Milan

Serie A, campionati esteri, competizioni europee e internazionali
Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 8:53
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Località: Caput mundi!

TomHagen ha scritto:
Hanno preso troppi pandori infatti

io direi prorprio torroni
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Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 10:27
asmarco Avatar utente
Campione

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Lord_Thara ha scritto:

Hanno poca roba da vendere...



hanno praticamente nulla da vendere se non SUSO

il resto non puo essere venduto senza fare minusvalenza ... che per una società che sta vivendo di prestiti bancari è una pietra tombale.

Io cmq non mi capacito come da 7 anni stiano facendo cagare a spruzzo che manco per striscio riescono ad imbroccare una stagione decente...mo cessi di giocatori quanto volete, ma ci è riuscita la fiorentina, il chievo, il torino, porca miseria il milan non fa talmente cagare da non riuscire ad arrivare manco quinto.

sono entrati in buco nero ...
LA TERZA MAGLIA DELLA ROMA NON STUZZICA IL MIO REGALE AUGELLO (ded. a Piso)
Il mio non è Pessimismo, significa essere realisti!!!
Società di Buffoni

Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 13:15
Mark Avatar utente
Fuoriclasse

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pare che gattuso voleva andarsene

avava già capito che era una squadra allo sbando e anarchia totale nello spogliatoio
EDF VATTENE!!!

Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 18:42
Tony Brando Avatar utente
Moderatore

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Umberto Lago, che in passato è stato presidente ad interim e vicepresidente della Camera investigativa del Club Financial Control Body, l’organo che ha esaminato e bocciato la richiesta del Milan del voluntary agreement, ha parlato così del club rossonero ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Mi ha colpito che al club rossonero sia stato chiesto il rifinanziamento del debito prima di emettere il verdetto. Anche perché erano tempistiche impossibili da rispettare: porlo come paletto imprescindibile equivale a renderlo impossibile. Eppure una soluzione esisteva, cioè si poteva porlo come condizione risolutiva. Io ti concedo il voluntary e intanto predispongo il settlement: se in primavera non sei in grado di rispettare le mie condizioni e non sei riuscito a rifinanziare, allora passi al settlement. Stesso discorso per le garanzie: la Uefa può chiederne alcune, ma se chiedono l’intera cifra diventa una cosa impraticabile. Per come l’ho visto io, il piano del Milan poteva passare. Va detto che sull’acquisizione del club c’è stata diffidenza da parte di diversi soggetti fin da subito, cosa che può aver pesato sulla decisione. I dubbi su Yonghong Li? La linea guida è giudicare il business plan, non chi c’è dietro. E se il piano è credibile, dovrebbe bastare. Anche perché se il rifinanziamento non andasse in porto, il Milan non fallirebbe: passerebbe a Elliott e la continuità aziendale verrebbe mantenuta. Il rischio default è inesistente. Tornando a Li: o siamo in un caso di conclamata pazzia, o sa di poter contare su ricavi cinesi derivanti dallo sfruttamento dal marchio. Fino a ora mi risulta che abbia regolarmente fatto gli aumenti di capitale. Forse agli occhi della Uefa ha influito la campagna acquisti molto aggressiva, che non è stata vista positivamente. D’altronde, per tornare grande il Milan deve osare”.
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Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 19:07
alectric Avatar utente
Pallone d'Oro

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Località: Gianicolo

Porelli...
Saranno anche loro vittima dei poteri forti...
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Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 19:39
pisodinosauro Avatar utente
Matusa

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Località: Roma

o della cricca del mattone? ???

asd

Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 19:45
Wonderwall Avatar utente
Capitano

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Località: Civitavecchia

asmarco ha scritto:


hanno praticamente nulla da vendere se non SUSO

il resto non puo essere venduto senza fare minusvalenza ... che per una società che sta vivendo di prestiti bancari è una pietra tombale.

Io cmq non mi capacito come da 7 anni stiano facendo cagare a spruzzo che manco per striscio riescono ad imbroccare una stagione decente...mo cessi di giocatori quanto volete, ma ci è riuscita la fiorentina, il chievo, il torino, porca miseria il milan non fa talmente cagare da non riuscire ad arrivare manco quinto.

sono entrati in buco nero ...
Gli unici che hanno mercato e coi quali hanno qualche speranza di racimolare qualche soldo sono Suso , Donnarumma e Bonaventura, il resto è spazzatura o minusvalenza.
Più le cose cambiano, più restano le stesse (As Roma)

Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 21:20
Mark Avatar utente
Fuoriclasse

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Lago non ha capito che fare mercati folli non conviene a nessuno neanche al Milan che ora è nei guai
EDF VATTENE!!!

Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 21:27
totti1montella4 Capitano

Messaggi: 2887

Tony Brando ha scritto:
Umberto Lago, che in passato è stato presidente ad interim e vicepresidente della Camera investigativa del Club Financial Control Body, l’organo che ha esaminato e bocciato la richiesta del Milan del voluntary agreement, ha parlato così del club rossonero ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Mi ha colpito che al club rossonero sia stato chiesto il rifinanziamento del debito prima di emettere il verdetto. Anche perché erano tempistiche impossibili da rispettare: porlo come paletto imprescindibile equivale a renderlo impossibile. Eppure una soluzione esisteva, cioè si poteva porlo come condizione risolutiva. Io ti concedo il voluntary e intanto predispongo il settlement: se in primavera non sei in grado di rispettare le mie condizioni e non sei riuscito a rifinanziare, allora passi al settlement. Stesso discorso per le garanzie: la Uefa può chiederne alcune, ma se chiedono l’intera cifra diventa una cosa impraticabile. Per come l’ho visto io, il piano del Milan poteva passare. Va detto che sull’acquisizione del club c’è stata diffidenza da parte di diversi soggetti fin da subito, cosa che può aver pesato sulla decisione. I dubbi su Yonghong Li? La linea guida è giudicare il business plan, non chi c’è dietro. E se il piano è credibile, dovrebbe bastare. Anche perché se il rifinanziamento non andasse in porto, il Milan non fallirebbe: passerebbe a Elliott e la continuità aziendale verrebbe mantenuta. Il rischio default è inesistente. Tornando a Li: o siamo in un caso di conclamata pazzia, o sa di poter contare su ricavi cinesi derivanti dallo sfruttamento dal marchio. Fino a ora mi risulta che abbia regolarmente fatto gli aumenti di capitale. Forse agli occhi della Uefa ha influito la campagna acquisti molto aggressiva, che non è stata vista positivamente. D’altronde, per tornare grande il Milan deve osare”.



costui avrà sicuramente qualche agente segreto che lo informa; un Lago ha spesso un emissario... :mmmmm:
Rimpiangono te
son le cose, prolungano te
certe cose

Messaggio martedì 19 dicembre 2017, 21:53
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Tony Brando ha scritto:
Umberto Lago, che in passato è stato presidente ad interim e vicepresidente della Camera investigativa del Club Financial Control Body, l’organo che ha esaminato e bocciato la richiesta del Milan del voluntary agreement, ha parlato così del club rossonero ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Mi ha colpito che al club rossonero sia stato chiesto il rifinanziamento del debito prima di emettere il verdetto. Anche perché erano tempistiche impossibili da rispettare: porlo come paletto imprescindibile equivale a renderlo impossibile. Eppure una soluzione esisteva, cioè si poteva porlo come condizione risolutiva. Io ti concedo il voluntary e intanto predispongo il settlement: se in primavera non sei in grado di rispettare le mie condizioni e non sei riuscito a rifinanziare, allora passi al settlement. Stesso discorso per le garanzie: la Uefa può chiederne alcune, ma se chiedono l’intera cifra diventa una cosa impraticabile. Per come l’ho visto io, il piano del Milan poteva passare. Va detto che sull’acquisizione del club c’è stata diffidenza da parte di diversi soggetti fin da subito, cosa che può aver pesato sulla decisione. I dubbi su Yonghong Li? La linea guida è giudicare il business plan, non chi c’è dietro. E se il piano è credibile, dovrebbe bastare. Anche perché se il rifinanziamento non andasse in porto, il Milan non fallirebbe: passerebbe a Elliott e la continuità aziendale verrebbe mantenuta. Il rischio default è inesistente. Tornando a Li: o siamo in un caso di conclamata pazzia, o sa di poter contare su ricavi cinesi derivanti dallo sfruttamento dal marchio. Fino a ora mi risulta che abbia regolarmente fatto gli aumenti di capitale. Forse agli occhi della Uefa ha influito la campagna acquisti molto aggressiva, che non è stata vista positivamente. D’altronde, per tornare grande il Milan deve osare”.

Tutto il mondo dice il contrario, tranne i milanisti incalliti e sto tizio qua;
Si facesse 2 domande. asd

Messaggio mercoledì 20 dicembre 2017, 11:23
433 Schrödinger's cat

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Wonderwall ha scritto:
Gli unici che hanno mercato e coi quali hanno qualche speranza di racimolare qualche soldo sono Suso , Donnarumma e Bonaventura, il resto è spazzatura o minusvalenza.



e gli ex primavera: Locatelli, Cutrone, Calabria
le opinioni dovrebbero essere basate sui fatti

e i fatti non dovrebbero basarsi sulle opinioni

Messaggio mercoledì 20 dicembre 2017, 11:28
433 Schrödinger's cat

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Umberto Lago, che in passato è stato presidente ad interim e vicepresidente della Camera investigativa del Club Financial Control Body, l’organo che ha esaminato e bocciato la richiesta del Milan del voluntary agreement, ha parlato così del club rossonero ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “Mi ha colpito che al club rossonero sia stato chiesto il rifinanziamento del debito prima di emettere il verdetto. Anche perché erano tempistiche impossibili da rispettare: porlo come paletto imprescindibile equivale a renderlo impossibile. Eppure una soluzione esisteva, cioè si poteva porlo come condizione risolutiva. Io ti concedo il voluntary e intanto predispongo il settlement: se in primavera non sei in grado di rispettare le mie condizioni e non sei riuscito a rifinanziare, allora passi al settlement. Stesso discorso per le garanzie: la Uefa può chiederne alcune, ma se chiedono l’intera cifra diventa una cosa impraticabile. Per come l’ho visto io, il piano del Milan poteva passare. Va detto che sull’acquisizione del club c’è stata diffidenza da parte di diversi soggetti fin da subito, cosa che può aver pesato sulla decisione. I dubbi su Yonghong Li? La linea guida è giudicare il business plan, non chi c’è dietro. E se il piano è credibile, dovrebbe bastare. Anche perché se il rifinanziamento non andasse in porto, il Milan non fallirebbe: passerebbe a Elliott e la continuità aziendale verrebbe mantenuta. Il rischio default è inesistente. Tornando a Li: o siamo in un caso di conclamata pazzia, o sa di poter contare su ricavi cinesi derivanti dallo sfruttamento dal marchio. Fino a ora mi risulta che abbia regolarmente fatto gli aumenti di capitale. Forse agli occhi della Uefa ha influito la campagna acquisti molto aggressiva, che non è stata vista positivamente. D’altronde, per tornare grande il Milan deve osare”.



che è come dire che se mentre guidi ti fermano i vigili, ti chiedono la patente e ti dicono "però se non ce l'hai me la porti domani" gli rispondi "eh però io non ho mai fatto l'esame per la patente non te la posso portare domani devi darmi il tempo per studiare e fare l'esame". :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

non è che la UEFA ha fatto richieste impossibili, il Milan non ha rispettato le regole e la UEFA gli ha detto che l'unico modo per passarla liscia era dimostrare di poter rispettare le regole.
le opinioni dovrebbero essere basate sui fatti

e i fatti non dovrebbero basarsi sulle opinioni

Messaggio mercoledì 20 dicembre 2017, 11:43
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questo era il 11 agosto e lago diceva cosi asd

https://www.sportface.it/calcio/milan-u ... ent/225591
EDF VATTENE!!!

Messaggio mercoledì 20 dicembre 2017, 12:38
433 Schrödinger's cat

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Mark ha scritto:
questo era il 11 agosto e lago diceva cosi asd

https://www.sportface.it/calcio/milan-u ... ent/225591




che poi diceva sia "nessuna bocciatura..." ma pure: "Per evitare sanzioni finanziarie o sportive, il Milan deve portare il bilancio in equilibrio in 4 anni, incrementando i ricavi. Nel piano potrebbero essere inseriti obiettivi: se incrementi gli stipendi più di un tot, scatta la sanzione. Ma le spese per la Champions rientrano nella logica di chi investe"


abbastanza complicato arrivare al pareggio di bilancio in 4 anni spendendo cifre folli per certi giocatori.
le opinioni dovrebbero essere basate sui fatti

e i fatti non dovrebbero basarsi sulle opinioni

Messaggio sabato 23 dicembre 2017, 20:20
Mark Avatar utente
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poro milan
valori economici di squadra da serie B
EDF VATTENE!!!

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